Qualche giorno fa mi contattò Francesca, una ragazza che cura un pagina facebook ed anche un blog su internet (http://www.viaggiaredasoli.net). E' una pagina bellissima ed un giorno le avevo scritto in bacheca.
Lei incuriosità dalla mia avventura mi contattò chiedendomi se avevo voglia di una intervista. E certo che si!
Ecco a voi la sua intervista che mi ha fatto e cosa io le ho risposto... Vi mando direttamente al suo sito perchè sfortunatamente non riesco a copiare il tutto.
Grazie Francesca per la bella intervista e le emozioni che mi hai fatto rivivere in poco tempo, giusto i pochi minuti che sono passati a leggere e volare indietro col tempo ripercorrendo tutto il mio cammino fino ad ora!
In questo articolo troverete una serie di domande che vengono frequentemente chieste da chiunque arrivi in Australia per la prima volta. Per ognuna di queste domande la risposta è:
1.E’ vero che è facile trovare lavoro in Australia?
Sì. L’Australia offre molte opportunità lavorative e molti ragazzi trovano lavoro in fretta.
2.Per lavorare in Australia devo fare qualche documento particolare?
Sì. Oltre alla preparazione del CV in inglese, si deve passare alla richiesta del Tax File Number per poter lavorare in regola.
3.E’ vero che il salario minimo in Australia è di 2,227$ al mese?
Sì. Questo è il salario minimo per un impiegato full-time. E’ il salario minimo più alto del mondo.
4. E’ vero che la vita di ogni giorno in Australia è generalmente più semplice che in Europa?
Sì. Certo non avrete nostalgia della burocrazia, delle code e dello stress europeo.
5.Il sole è davvero molto diverso in Australia?
Sì. Se siete fotografi amerete i colori e la luce del sole. Vi aiuteranno a fare foto magnifiche. Se volete fare surf, il clima sarà dalla vostra parte. Il sole tuttavia è anche più pericoloso rispetto a quello italiano: ricordarsi la crema solare è estremamente importante. Anche se si è abbronzati? Si.
6.Ho sentito che in Australia c’è carenza di lavoratori specializzati. E’ vero che l’economia è forte e c’è un forte bisogno di specialisti?
Sì. In Australia mancano talenti in moltissimi campi. Ingegneri, dottori, infermieri, dentisti sono molto ricercati, ma c’è domanda anche per tanti altri.
7.E’ vero che Melbourne è la più "europea" delle città down under?
Sì. Molti lo affermano. Sicuramente è la città più "culturale".
8.E’ vero che se studio all'università in Australia posso avere un visto lavorativo di 2 o 3 anni?
Sì. Visti "post-study work" sono concessi agli studenti internazionali che portano a termine il loro corso di studi in una università australiana.
9.E’ vero che più di 1 australiano su 4 è nato in un’altra nazione?
Sì. E’ un paese estremamente multiculturale.
10.Posso lavorare 40 ore ogni due settimane con un Visto Studente?
Sì. E si può lavorare anche full time (senza limiti) nei periodi di pausa del corso di studi.
11.Lo sport è l’ossessione degli australiani?
Sì. La vita outdoor è così piacevole che gli australiani amano ogni tipo di sport. Anche le strutture sportive non-professionistiche sono di prima qualità.
12.E’ vero che la natura e gli spazi aperti australiani sono tra i più affascinanti del mondo?
Sì. Senza dubbio! Dove altro si può trovare così tanto spazio libero e varietà della natura selvaggia?
13.Molti europei vogliono rimanere in Australia una volta arrivati lì?
Sì, è vero. Il clima, le opportunità lavorative e l’ambiente multiculturale esercitano una grande attrazione.
Era il 16 settembre del 2012 quando Del Piero sbarcò a Sydney per cominciare la sua nuova avventura al Sydney FC... Da quel giorno, anche se sono interista, ho sempre sognato di vederlo e avvicinarmi a una delle bandiere più famose della storia del calcio.
26 Marzo 2013... Ecco che dopo 6 mesi e 10 giorni esatti sono riuscito a coronare il mio ennesimo sogno!
La mattina ho deciso di avventurarmi nelle zone dove vivevo io in precedenza per andare a vedere il suo allenamento! Il treno la mattina parte presto e giustamente dovrei arrivare come tale in anticipo per vedere tutto... Sbagliato! Mi sono perso dentro al campus delle università alla Macquarie University (una delle più famose di Australia e costantemente nelle prime 200 del ranking mondiale). Questo vi fa capire quanto è grossa.
Dopo aver camminato per circa 1 ora dentro al campus, arrivo finalmente al campo di allenamento del Sydney FC e di Del Piero. Sfortunatamente l'allenamento, come supponevo, era già finito ma... Alex era ancora nel piazzale. E girava da solo come se niente fosse con nemmeno un fan affianco... C'ero solo io!
Lo ho chiamato e in italiano mi ha detto di aspettare. Beh cosa fare? Ovvio che ho aspettato. Dopo circa 10 minuti torna fuori e ci scambiamo due chiacchiere come se fossimo vecchi amici. Facciamo un foto assieme e dopo averlo salutato mi fa l'imbocca al lupo per tutto quello che sto facendo... Ma non è finita qua. Mi ha pure suonato il clacson in macchina per salutarmi! Che persona formidabile!
Ma sarà anche lui qua con un Working Holiday VISA? Non per l'altro in questi giorni a prolungato il contratto con il Sydney da 1 anno a 2... Chissà staremo a vedere!
Ci siamo, siamo a -1 giorno dal mio rientro in vasca sia come istruttore che soprattutto come atleta... Domani torno a nuotare in corsia! Ma non solo. Domani torno anche ad insegnare nuoto dopo il mio piccolo infortunio dovuto allo skateboard! Domani rinizia tutto. Il motivo per cui sono venuto in Australia!
Voglio dirvi due parole intanto tornando al passato per quanto riguarda il mio sport, lo sport che in tanti non capiscono e tanti lo criticano perchè non sanno cosa fare.
Io nuotavo 6 volte a settimana, 2 ore al giorno. Non preoccupatevi, non starò qui a dirvi che il nuoto è lo sport più bello del mondo, in realtà è tutto il contrario: è ripetitivo, a volte noioso e soprattutto sei da solo. Sì, il nuoto è individuale, non hai sostituti, non puoi dire “non ce la faccio, fallo tu al posto mio”, non hai scuse per niente: se succede qualcosa di spiacevole la responsabilità è solo tua. Mentre stai nuotando non puoi sentire nient’altro che il tuo respiro. Nessuno può incitarti, nessuno può dire se stai andando bene o no, devi saperlo da solo: si suppone che tu sappia, ogni minuto, ogni secondo, cosa stai facendo e se lo stai facendo nel modo giusto. Appena metti piede in una piscina, devi fidarti del tuo allenatore come ti fidi di te stesso. Lì il tuo allenatore è il tuo mentore, la tua squadra è la tua famiglia e l’acqua è la tua migliore amica. Nel momento stesso che metti piede in una piscina, i brutti voti a scuola, le discussioni con i tuoi amici o genitori, problemi al lavoro o quant'altro non esistono. Lo stress, la paura e la debolezza non possono entrare in acqua con te, devi essere più leggero che puoi, più veloce che puoi, più perfetto che puoi. Durante una gara, se fai qualcosa di sbagliato: un piccolo movimento, una virata sbagliata, una bracciata sbagliata, tutti i tuoi sforzi andranno in fumo, tutti i tuoi sogni, le tue aspettative, tutto ciò per cui hai lottato non saranno altro che vecchi ricordi. Ci alleniamo più di 365 volte all'anno perchè durante le vacanze, quando la maggior parte di voi va al mare o dorme fino all'ora di pranzo, noi ci alleniamo due volte al giorno e stiamo in acqua più di 4 ore. Non sto dicendo che non sono contenta della scelta che ho fatto 18 anni fa (diciamo che la scelta non è mia perchè mia mamma mi ha messo in acqua a 3 anni e ne vado fiero di questo, ma io ho continuato), solo che è dura, ma lo faccio nonostante tutto. Lo sport in generale ti insegna tante lezioni che nè la scuola, nè la tua famiglia può. Ti mostra come superare i problemi fisici e mentali, ti rende capace di conoscere te stesso da tutti i punti di vista e di capire la differenza tra il tuo compagno di allenamento e il tuo avversario in gara. E’ vero, come ho già detto, sei da solo, ma la tua squadra ti sosterrà sia che tu vinca o che tu perda. Ho scelto il nuoto 18 anni fa perchè è semplice, non ha troppe regole e ci sono 3 cose davvero importanti: tu, il tempo e l’acqua, nient’altro. Non c’è giudizio, non ci sono punti, non c’è gioco di squadra; è tutto basato sulla tua forza.
Nuotiamo più di 4000 chilometri all'anno, andiamo avanti e indietro in una piscina e tutti i nostri sforzi sono indirizzati al raggiungimento di un obbiettivo, che è una performance che sarà finita in meno di 3 minuti nella maggior parte dei casi. A questo punto la domanda si pone spontanea: perchè lo facciamo? Onestamente, non lo so, ma se c’è una cosa che mi fa sentire meglio quando sono triste, arrabbiato o frustrato, quello è il nuoto. Com’è possibile che ad una persona sana di mente piaccia tornare a casa fisicamente distrutta e mentalmente stanca? Beh, credo dipenda da te. Se hai la forza di affrontare le tue paure, le tue debolezze e sopportare le delusioni, sconfitte e rimproveri, allora non sarai solo un grande atleta, ma anche una gran persona!
Queste sono cose vere e che nessuno può capire. Solo un vero atleta può immedesimarsi in questo, ma farebbe comunque fatica. Solo un nuotatore capisce il vero significato!
Il nuoto è uno sport a se. Uno sport strano ma bellissimo... Amo il mio sport e domani tornerò in acqua con una carica superiore a mille. Manca poco e potrò ancora mettere un piede dentro al cloro. Ormai nel corpo ho più cloro che sangue!
E' passato un anno ormai, anche più! Un anno che sono in Australia!
E' stato un anno un pò altanelamente. Ne ho passate di tutti i colori, da cose belle a cose brutte! Lavori brutti e lavori bellissimi. Tanti sogni avverati e altri ancora in corso.
Soprattutto questo. Volevo già essere a buon punto con il mio lavoro ed invece no. Non è stato un periodo facilissimo. Dopo un anno ti aspetti molte cose che faticano ad arrivare ma lottando ce la fai sempre. Poi ci si è messo anche qualche dolore in corpo per una caduta con lo skateboard ad alta velocità che ha portato qualche dolore alle ossa e un pò di sangue qua e la. Ma anyway. I giorni passano e le difficoltà si affrontano e soprattutto si superano.
Mi viene in mente una frase molto famosa di un film che tutti sicuramente conosceranno: "Nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò, andando avanti, non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!!!
E se credi di essere forte lo devi dimostrare di essere forte!!!".Avete capito di chi parlo vero? Beh della celebre frase di Rocky Balboa nel suo ultimo film della saga. Credo che non ci sia frase migliore di questa. Una frase importante che in poche parole può darti la forza giusta!
Vi ho allegato anche un parte del film!
Dopo questo piccolo siparietto dedicato ad una delle saghe più bella della storia ed anche la mia preferita, posso arrivare alla parte bella di quest'oggi. Un notizia importante! Sei seduto? Da oggi sono residente australiano a tutti gli effetti.
Ebbene si hai capito bene. Oggi sono riuscito ad ottenere la residenza. Cioè ho firmato un pò di carte che devo portare ancora domani in consolato, però ormai ci sono e il passaggio di residenza dall'Italia all'Australia è solo questione di poche ore! E' fatta. Il primo step è stato eseguito e passato con successo!
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